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Adriano Dassu

Domande frequenti

Domande frequenti sui siti web

Le domande che mi arrivano più spesso, con risposte dirette e senza giri di parole. Se la tua non è qui sotto, scrivimi pure: la aggiungo volentieri.

  1. Quanto costa un sito web?

    Non ho un listino fisso, perché due siti con lo stesso numero di pagine possono richiedere un lavoro molto diverso. Il preventivo lo costruisco su quello che serve a te: quante pagine, se testi e immagini ci sono già o vanno preparati insieme, se bastano funzioni semplici o dedicate, e se si parte da zero o si interviene su un sito esistente. Ne parliamo senza impegno, poi ti mando un preventivo scritto con le voci separate: così vedi da dove viene il totale e decidi cosa tenere e cosa no.

  2. Quanto tempo serve per avere il sito online?

    Dipende dalla dimensione del progetto: in media servono 2 o 3 settimane per una pagina singola (landing page) e dalle 3 alle 6 settimane per un sito completo di più pagine. Il tempo si conta da quando abbiamo raccolto testi, immagini e materiali della tua attività: se non li hai già pronti, ti guido io nel metterli insieme senza bloccare i lavori. Nel preventivo trovi una stima chiara delle date.

  3. Cosa comprende un progetto?

    Un progetto tipo comprende la progettazione della struttura e della grafica, lo sviluppo del codice, l'ottimizzazione tecnica per i motori di ricerca (SEO), le immagini alleggerite, la verifica dell'accessibilità WCAG 2.2, la messa online e una sessione insieme per imparare a usare il sito. Se ti servono anche la registrazione del dominio e dell'hosting (che restano sempre intestati a tuo nome), una mano con i testi o il logo, li concordiamo e li inseriamo voce per voce nel preventivo prima di iniziare.

  4. Dove lavori?

    Vivo a Bosa, in provincia di Oristano, in Sardegna. Se la tua attività si trova a Bosa, a Oristano e provincia, a Macomer, Alghero o nel resto della Sardegna possiamo incontrarci direttamente da te per parlare del progetto di persona; altrimenti lavoriamo comodamente a distanza in tutta Italia.

  5. Meglio WordPress o un sito scritto su misura?

    Dipende da chi aggiornerà il sito e da quanto pesa la velocità. WordPress conviene se vuoi metterci mano spesso e in autonomia: in cambio chiede aggiornamenti regolari di nucleo, tema e plugin, e si appesantisce se gli strumenti si accumulano senza criterio. Il codice su misura conviene quando contano prestazioni, un design fuori standard e poche dipendenze da mantenere: costa di più all'inizio e ogni funzione nuova va sviluppata. Lavoro con entrambi, e la scelta la facciamo sul tuo caso, non per abitudine mia.

  6. Il sito sarà ottimizzato per Google?

    Sì, e la parte tecnica è sempre compresa: struttura dei titoli, meta tag, dati strutturati Schema.org, sitemap XML, indirizzi leggibili, immagini leggere e tempi di caricamento tenuti bassi. È la base perché il sito venga letto e indicizzato bene. Posizionarsi su parole molto contese è un'altra cosa: è un lavoro di contenuti che continua nel tempo, e lo concordiamo a parte.

  7. Cosa vuol dire che fai siti accessibili?

    Che il sito resta utilizzabile anche da chi naviga con la tastiera, con uno screen reader o con difficoltà visive e motorie. In concreto: contrasti verificati, testi che si possono ingrandire, tutto raggiungibile da tastiera, immagini descritte, moduli con etichette vere. Seguo le linee guida WCAG 2.2, di norma fino al livello AA. Per gli enti pubblici l'accessibilità è un obbligo di legge da anni, e l'European Accessibility Act la estende a diverse imprese sopra una certa soglia: nascere accessibili costa molto meno che rimediare dopo.

  8. Il mio sito avrà bisogno del banner dei cookie?

    Dipende da cosa carica. Se il sito non usa strumenti di terze parti che tracciano chi ti visita, come statistiche esterne, caratteri presi da altri server, video e mappe incorporate, non ci sono cookie da far accettare e il banner non serve: chi arriva vede subito il contenuto. Se invece vuoi Google Analytics il banner serve, ma si può fare bene: un riquadro che non copre la pagina, con «Rifiuta» grande quanto «Accetta», e Google che non viene nemmeno contattato finché non si dice sì.

  9. Posso aggiornare i contenuti da solo?

    Sì, ed è previsto. Alla consegna facciamo una sessione insieme in cui ti mostro come modificare testi, immagini e pagine, e ti lascio una guida scritta sul tuo sito, non un manuale generico. Se invece preferisci non occupartene, gli aggiornamenti posso farli io su richiesta.

  10. Il sito è mio? A chi restano dominio, hosting e accessi?

    Sono tuoi dall'inizio. Dominio e hosting li intesto a te, non a me, e alla consegna ti passo tutti gli accessi insieme al codice. Non tengo nulla in ostaggio: se un domani vuoi cambiare fornitore o proseguire da solo, puoi farlo senza chiedermi il permesso.

  11. Cosa succede dopo che il sito è online?

    Ti seguo nei primi giorni, quando saltano fuori le piccole correzioni e gli ultimi ritocchi. Dopo, il sito è tuo e funziona da solo: non ti lega a me per restare online. Se in futuro ti servisse una mano per aggiornamenti o modifiche, mi scrivi e ne parliamo.

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